L'Arte Chiama: Recensione dell'Esposizione “Libro D’Artista”

L'Arte Chiama: Recensione dell'Esposizione “Libro D’Artista”
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L'Arte Chiama: Recensione dell'Esposizione “Libro D’Artista”

Luci soffuse, la musica giusta, qualche calice alzato. Sono queste le premesse di "MAGGIO IN BIBLIOTECA", evento che vede coinvolto l’Assessorato alla Cultura del Comune di Arcugnano che ha scelto di credere nell'arte e nel suo potere di rendere vivi luoghi dimenticati. Tra arte, musica e aperitivi in mezzo ai libri, l’Associazione Biblioteca fa rinascere un luogo troppo spesso dimenticato e, dopo aver restaurato l’edificio nel 2004, lo rende il luogo ideale per ospitare tanti tipi di progetti: visite guidate a musei o città d’arte del Veneto, mostre e conferenze, progetti di cineforum, corsi di musica, concerti e scuola di teatro per ragazzi. Uno spazio espositivo curato ed efficace che riesce a coinvolgere e ad emozionare un territorio ancora troppo poco interessato e curioso.

Ma per far parlare di sé cosa c’è di meglio che iniziare con il botto? Noi di Vicenza Underground non potevamo certo mancare al vernissage organizzato mercoledì 11 maggio per curiosare, conoscere nuovi artisti e, perché no, stupirci un po’.

Stabile fino a venerdì 27 maggio, il lunedì e il mercoledì dalle 15.30 alle 18.30, l’esposizione "Libro d’Artista" dà spazio a giovani talenti che interpretano attraverso le loro opere il libro, la lettura e la letteratura. Anna Regina Tescari, Laura Pzn, Riccardo Paulon, Sara Carlan e Veronica Maran giocano con le pagine dei libri, fondendo la carta alla pittura, alla scultura e alla fotografia e rendendo il libro stesso un’opera d’arte. Un’esposizione che si sviluppa su più piani in un crescente mescolarsi di materiali e sensazioni che rendono l’osservatore partecipe di questo vortice artistico. La tematica, ovviamente in perfetta simbiosi con l’ambiente circostante, viene sviluppata dagli artisti secondo canoni e riferimenti ideologici differenti ma non per questo discordanti: la lettura, così come l’arte, crea mondi sconosciuti e liberi da preconcetti che fungono da terreno fertile per la crescita e la sopravvivenza di questi luoghi.

Probabilmente una riflessione è doverosa: all'interno dell'esposizione è innegabile che il ruolo della donna sia centrale. Che sia forte e creatrice come la "Giuditta" o persa nel tempo e sognante davanti ad un libro bianco, la donna è colei che rende questo percorso omogeneo e strutturato con coerenza. Ma che sia voluto o meno non dobbiamo stupirci se è nella figura femminile che il libro trova il suo alleato: i dati Istat confermano che il 48,6% delle donne in Italia sono lettrici, contro il 35% della popolazione maschile. È pur sempre vero che le valutazioni statistiche non colgono gli aspetti globali della realtà, ma che siano lettrici "forti" o meno le donne rappresentano la base per la costruzione di una cultura che faccia della lettura il suo perno.

Per cui, indipendentemente dal genere di cui vi sentite parte, siate curiosi. Siate diversi da tutta quell'enorme massa di idee preconfezionate vendute come verità. Stupitevi, uscite, scoprite posti nuovi. Annoiatevi e criticate, ma agite. Non per grandi ideali o perché il mondo sarà un posto migliore dopo aver visitato un’esposizione allestita in biblioteca. No, il mondo rimarrà uguale a sempre. A cambiare siete voi che per qualsiasi motivo, anche nessuno in particolare, avete scelto di essere qualcosa in più. Quindi scegliete, scegliete sempre: di agire, di essere, di sostenere un mondo che ha bisogno di voi. L’arte, ogni tipo di arte, vi sta chiamando. Quanto ci metterete a rispondere?

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Informazioni sull'autore
Andrea G. Girardi

Direttrice del Blog di Vicenza Underground


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