Vicenza è bella, ma non ci vivrei

Vicenza è bella, ma non ci vivrei
Vota questo articolo!
(11 Voti)
Condividi questo articolo! >>

Vicenza è bella, ma non ci vivrei

“Vicenza è bella, ma non ci vivrei”.
Con queste parole in mente, mentre la città scorreva davanti ai miei occhi, mi lanciavo nell’avventura chiamata Rock Graffiti. Mancavano ancora due settimane all’inizio del programma e, con il pretesto di fare una prova tecnica, rivedevo Busso dopo due anni e conoscevo Gufo e Sossy.
Quella sera, tra risate, mixer collegati in modi improbabili e Poison di Alice Cooper mandata in loop, la mia idea di Vicenza è cambiata completamente.

Ho scoperto una città viva e in costante movimento, ricca di proposte adatte a tutti e mai banali.
Ho visto persone volenterose e sinceramente appassionate creare 28 diversi festival estivi e un numero spropositato di serate entusiasmanti per le quali ho percorso volentieri centinaia e centinaia di chilometri.
Ho ascoltato grandi nomi alternarsi su tutti i palchi cittadini.
Ho partecipato ad una notte bianca che ha portato la musica per le vie del centro fino alle 3 del mattino, situazione nuova e sorprendente per una padovana abituata alla morte del centro storico dopo la mezzanotte.

In poco meno di un anno ho conosciuto tantissime persone, più o meno legate a Vicenza Underground, che mi hanno fatta sentire a casa.
Ho conosciuto dei pazzi al mio livello che non hanno esitato un secondo mentre mi seppellivano con le loro battute, a cui ho risposto a tono più che volentieri.
Ho conosciuto persone appassionate al punto da voler creare, a proprie spese e senza aiuti, una comunità in grado di supportare e valorizzare i musicisti, la musica originale di qualità e il territorio.
Ho conosciuto quelli che oggi chiamo amici.

La bellezza di Vicenza sta soprattutto qui, nell’unione tra passione, amicizia e musica. Nel senso di inclusione che ti pervade quando contribuisci a portare avanti un progetto ambizioso, impegnativo e, soprattutto, valido.

“Vicenza è bella, ma non ci vivrei” perché, pur vivendola solo qualche sera a settimana, me ne sono innamorata. Se ci vivessi, probabilmente, finirei in uno di quei programmi trashissimi popolati da donne che sposano cose inimmaginabili e io mi troverei a dover spiegare al mondo la mia relazione con una città.

Condividi questo articolo! >>
Informazioni sull'autore
Laura Maretto

Blogger per VicenzaUnderground e speaker di Vi.U radio.

In onda tutti i martedì dalle 21.00 con Rock Graffiti!


Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultimi articoli scritti da Laura Maretto

Torna in alto

Supportaci con uno share!

Vicenza Underground è un servizio gratuito per dare vita a tutta la città! Aiutaci a diffonderlo!