Guida ai Live Underground

Guida ai Live Underground
Vota questo articolo!
(7 Voti)
Condividi questo articolo! >>

Guida ai Live Underground

 

  1. Ti piace il concerto? Compra qualcosa da bere o mangiare nel locale
  2. Ti piace la band? Supportala
  3. Ti piace la serata? Paga pure l’ingresso, se lo sono meritato
  4. Non ti piace un locale? Non lo frequentare
  5. Non ti piace una band? Non ascoltarla
  6. Non approvi la scelta artistica di una serata? Supporta un altro evento
  7. Hai una band e vuoi che le altre ti supportino? Fallo tu per primo/a
  8. Non ci sono MAI eventi che ti piacciono? Prova a realizzarli tu, noi siamo partiti così
  9. Qualcuno ce l’ha fatta e ha sfondato? Basta calunnie, sii felice per loro!
  10. Vuoi i suoni perfetti e il volume è sempre troppo alto? Esistono dei tappi creati apposta

 

Cari amici e amiche di Vi.U,
Questa è una guida, volutamente esagerata per farci insieme una risata, su come utilizzare e come porsi al mondo underground ;)
Si cerca in modo un po’ provocatorio di punzecchiarvi e punzecchiarci su alcuni atteggiamenti un po’ delicati sui quali si discute bene o male sempre ma che in realtà si risolvono da soli.
Come dicevamo poc’anzi, dateci una letta col giusto spirito e fatevi una risata.

 

Ti piace il concerto? Compra qualcosa da bere o mangiare nel locale

Avete notato che sempre più locali chiudono o sono a rischio chiusura?
Bene, quelle sono le location dove può vivere questo nostro mondo fatto di sogni e di voglia di divertirsi in modo creativo.
Se chiudessero tutti, fine dei giochi, fine dell’incontrarsi ai live il week end.
Supportate i locali della scena, sono proprio loro che vi offrono le serate alle quali andate e sono sempre loro che devono pagare le band (abitudine che va ripresa), la SIAE, i permessi, ecc ecc…

Perciò quando entri nel locale bevi e mangia qualcosa, è un piccolo contributo a favore dello show che stai vedendo.

 

Ti piace la band? Supportala

Siete stati ad una serata e la band che ha suonato vi ha particolarmente colpiti, oppure la avete notata grazie ai social? Potete aiutarli in principalmente in 3 modi:

-          Comprare del loro merchandising (es: CD e Magliette) e farli conoscere nel modo classico ai vostri amici.

-          Condividere nel vostro profilo Facebook i loro video, brani, post per farli scoprire così a tutti i vostri contatti.

-          Tornare ad ascoltarli live e portare con voi più gente possibile (metodo certamente preferito dai membri della band).

Ti piace la serata? Paga pure l’ingresso, se lo sono meritato

Hai notato grazie a Vi.U o a qualsiasi altra piattaforma web, social, radio ecc che c’è una serata che ti piace veramente tanto e alla quale non puoi assolutamentemancare?
Informandoti bene scopri però che c’è da pagare l’ingresso, cosa fare?
Paga l’ingresso serenamente, hanno sempre dei prezzi accessibili e non è raro che sia inclusa anche una consumazione.
Quei soldi non andranno in chissà quali tasche, per la maggiore serviranno per pagare gli artisti, i permessi, la SIAE, i fonici e se ci sarà un certo guadagno verrà investito poi per chiamare altri artisti, magari ancora più grandi nella location.

Non per fare i conti in tasca a nessuno ma si tratta sempre di offerte che vanno dai 2 ai 5, fino ai 10€ per una serata con artisti di un certo calibro, nulla di inaffrontabile.

Non ti piace un locale? Non lo frequentare

Questa si risponde da sola. Se un posto non ti piace, non ci andare e non supportarlo.

Ultimamente si notano atteggiamenti un po’ esagerati nei confronti dei gestori dei locali, alcuni è vero, hanno attività e non se ne capisce il perché, ma per la maggiore è gente che sa il fatto suo, non è sempre bene cercare di dar loro lezioni di vita e di mestiere se non si hanno le competenze adeguate.

Lo diciamo perché sempre più spesso anche nei social si diventa improvvisamente tutti Dottori, Giudici, Chef da 5 stelle Michelin, i più grandi organizzatori di eventi della storia “che Woostock ’69 spostati proprio”.

Noi di Vi.U preferiamo i consigli alle critiche, il confine è davvero minimo, ma fa una grande differenza per chi li riceve.

Non ti piace una band? Non ascoltarla

Copia e incolla con il punto sopra appena discusso.

Se una band non ti piace, non è necessario offenderla o sparlarne, semplicemente non ascoltarla, non andare ai loro live e non supportarla.

Anche qui, i consigli sono sempre ben accetti, ma se non siete maestri di musica, non cimentatevi in critiche da professoroni, per sfogarsi esiste anche lo sport.

Tutto si riassume con un “vivi e lascia vivere”, se una band proprio non ce la fa, ci sarà selezione naturale, dopo un po’ scomparirà e smetterà di suonare in giro, senza il bisogno di luminari in astrofisica che glielo faccia notare.

Si porti poi un minimo di pazienza per le nuove leve.

 Non approvi la scelta artistica di una serata? Supporta un altro evento

Se un evento non ti piace mica non è necessario andarci per forza, l’importante è divertirsi, quindi se non ti piace una serata vai su Vi.U e ne trovi un’altra più adatta a te e ai tuoi gusti.
Il week end non va buttato via!
Semplice, veloce e pratico.

Hai una band e vuoi che le altre ti supportino? Fallo tu per primo/a

E’ bello avere band amiche che vengono a sostenervi durante i live vero?
Il problema sta sempre nel fatto che vogliamo tanto ma siamo disposti a dare poco, troppo poco.
Vuoi che nascano queste collaborazioni ed amicizie? Creale! E’ così che abbiamo creato Vi.U, volevamo qualcosa in più e abbiamo deciso di crearlo, senza sperare che qualcun altro lo facesse per noi.
Senti tu le altre band, vai a sentirle e fai casino quando loro suonano, è passione e divertimento per tutti, qualcuno ricambierà di sicuro (parliamo per esperienza).

Non ci sono MAI eventi che ti piacciono? Perché non provi a realizzarli tu?

Proponi le tue idee ad associazioni come Vicenza Underground o simili, ma se i tuoi desideri non vengono realizzati e credi che siano validi, realizzali tu! Credici!
Devi credere davvero nelle tue idee se ti sembrano buone, possono essere la tua svolta.

Se però non ci credi abbastanza da realizzarle tu, cosa le proponi a fare? Se credi che non possano funzionare cestinale e basta no?!

Qualcuno ce l’ha fatta e ha sfondato? Basta calunnie, sii felice per loro!

Una band che conosci ce l’ha fatta, gira in radio, è in tourneè, va in TV?

Sii felice per loro!
Possono anche aver pagato per esser lì o essere i figli di Gianfranco Sony o di Ruggero Universal Records, ma sfatiamo un mito, se fai davvero schifo non ti fanno fare strada nemmeno se li ricopri d’oro, un minimo di talento ce lo devi avere, anche se è tuo padre il produttore.

Se ti dà così fastidio allora chiediti: Perché io non sono lì? Pagando o avendo le giuste conoscenze potrei farcela anche io? Altrimenti vuol dire che devi migliorarti tu.

Quindi basta invidie e se qualcuno ce la fa sii felice e anzi, apprendi dai loro successi qual è la strada giusta per potercela fare anche tu.

Vuoi i suoni perfetti e il volume è sempre troppo alto? Esistono dei tappi creati apposta

Se i suoni sono estremamente perfetti ad un live, o stai vedendo i Muse o la band è in playback.
Inoltre, citando Ozzy Osbourne: “Se il volume è troppo alto, tu sei troppo vecchio”.

Tornando seri, se i volumi troppo alti ti danno fastidio e le frequenze medio/alte ti fanno sanguinare i timpani sappi che marchi come la Alpine e Blackstar, o molti altri hanno creato dei tappi per le orecchie proprio per questo.
Lasciano quasi invariata la percezione del suono ma ne riducono il volume.
Altrimenti vanno bene i semplici tappi per le orecchie del ferramenta (costeranno un paio di euro), smorzano un po’ i suoni ma fanno il loro lavoro.

Il bello della musica dal vivo è l’imprevedibilità, sia per i musicisti sul palco sia per il pubblico, uno show cambia di volta in volta, in base alla location e in base alla risposta della gente.
Se ci si scioglie di più quando si va ad un live, magari andando sotto al palco o facendosi coinvolgere ci si renderà conto che è un’esperienza unica, sempre diversa, non sono serate pre-confezionate sempre identiche.

Lasciatevi trasportare, la bellezza sta nelle impefezioni.

Condividi questo articolo! >>
Informazioni sull'autore
Andrea Bussolaro

Presidente di Vicenza Underground! Si occupa di tutte le relazioni esterne con associazioni, enti, collaboratori e partners!


Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Altro in questa categoria: « Change your Mask.. Cos'è l'underground? »
Torna in alto

Supportaci con uno share!

Vicenza Underground è un servizio gratuito per dare vita a tutta la città! Aiutaci a diffonderlo!